Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici e di profilazione necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa completa cliccando su "INFO". Chiudendo questo banner cliccando su "OK" o continuando la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.

FRIDA KAHLO

Mostre
Data: Mercoledì 25 Aprile 2018

La mostra al Mudec

Un vero e proprio evento culturale che sta avendo una vastissima eco. E' la nuova grande e nuova retrospettiva di Frida Kahlo (1907-1954) proposta dal Mudec-Museo delle Culture di Milano. 

Un’occasione per vedere in un’unica sede espositiva tutte le opere dell'artista messicana provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni della Kahlo al mondo, arricchite da altri suoi capolavori prestati da autorevoli musei internazionali mai visti nel nostro Paese. 

Si tratta di una mostra “di rottura” rispetto a tutte le mostre finora proposte negli ultimi anni, anche grazie all’Archivio di Casa Azul, scoperto nel 2007, oggetto di studi effettuati dal curatore della mostra Diego Sileo. Dai risultati di questa ricerca, che proporrà nuove chiavi di lettura dell’artista messicana, e dall’analisi delle opere scelte per l’esposizione, la retrospettiva presentata al Mudec delinea una trama inedita attorno a Frida Kahlo, riconsiderandone la figura “Oltre il mito”, come racconta il titolo della mostra. 

L'esposizione va oltre alla visione semplicistica della relazione tra la vita e l’opera dell’artista messicana, dimostrando che per un’analisi seria e approfondita della sua poetica è necessario spingersi al di là degli angusti limiti di una biografia e andare oltre quel mito consolidato e alimentato dalle mode degli ultimi decenni. 

La mostra milanese evidenzia come Frida Kahlo nasconda ancora molti segreti e racconta -attraverso fonti e documenti inediti svelati nel 2007 dall’archivio ritrovato di Casa Azul (dimora dell’artista a Città del Messico) e da altri importanti archivi qui presenti per la prima volta con materiali sorprendenti e rivoluzionari (archivio di Isolda Kahlo, archivio di Miguel N. Lira, archivio di Alejandro Gomez Arias) - nuove chiavi di lettura della sua produzione.

Un personaggio che sembra uscito dalla penna di Màrquez

Frida Kahlo, all'anagrafe Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderòn (Coyoacàn, 6 luglio 1907 - Coyoacàn, 13 luglio 1954), è stata una pittrice messicana. Frida sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera. Fin da bambina dimostra di avere un carattere forte, passionale, unito ad un talento e a delle capacità fuori dalla norma. Purtroppo la sua forza di carattere compensa un fisico debole: è infatti affetta da spina bifida, che i genitori e le persone intorno a lei scambiano per poliomielite, non riuscendola così a curare nel modo adeguato. Sopravvissuta a un brutto incidente stradale a diciotto anni che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte. 

Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall'altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell'800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo. 

Nel 1928, a 21 anni, si iscrive al partito comunista messicano, diventando una convinta attivista. È in quell’anno che conosce Diego Rivera, il pittore più famoso del Messico rivoluzionario. Lo aveva incontrato per la prima volta quando aveva solo quindici anni (e lui trentasei), sotto i ponteggi della scuola nazionale preparatoria, mentre Diego stava dipingendo un murale per l’auditorium della scuola.

 Nel 1929 sposa Diego, nonostante lui abbia 21 anni più di lei e sia già al terzo matrimonio. Inoltre Diego ha fama di donnaiolo e marito infedele. Il loro sarà un rapporto fatto di arte, tradimenti, passione e pistole. Lei stessa dirà: “Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera”. 

L'afflizione maggiore dell'artista è quella di non aver avuto figli. Dell'appassionata (e all'epoca discussa) storia d'amore con Diego Rivera è testimone un diario personale di Frida Kahlo. Le cronache dicono che abbia avuto numerosi amanti, di ambo i sessi, con personaggi di spicco che non passano inosservati come il rivoluzionario russo Lev Trotsky, il poeta Andrè Breton e Pablo Picasso. E' molto amica e probabilmente amante di Tina Modotti, militante comunista e fotografa nel Messico degli anni Venti.

Una delle più grandi pittrici del Novecento

Frida Kahlo è considerata una delle più importanti pittrici messicane. Molti la annoverano tra gli artisti legati al movimento surrealista, ma lei non confermerà mai l’adesione a tale corrente: “Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”, sosteneva. La prova più dura per Frida arriva nel 1925. Un giorno, mentre torna da scuola in autobus viene coinvolta in un terribile incidente che le causa la frattura multipla della spina dorsale, di parecchie vertebre e del bacino. Rischia di morire e si salva solo sottoponendosi a 32 interventi chirurgici che la costringono a letto per mesi. Ha solo 18 anni e le ferite al fisico la faranno soffrire per tutta la vita, compromettendo irrimediabilmente la sua mobilità. Durante i mesi a letto immobilizzata da busti di metallo e gessi, i genitori le regalano colori e pennelli per aiutarla a passare le lunghe giornate. Questo regalo darà avvio ad una sfolgorante carriera artistica. 

La prima opera di Frida è un autoritratto (a cui ne seguiranno molti altri) che dona ad un ragazzo di cui è innamorata. I genitori incoraggiano subito questa passione per l’arte, tanto da istallare uno specchio sul soffitto della camera di Frida, così che possa ritrarsi nei lunghi pomeriggi solitari. È questo il motivo dei numerosi autoritratti dell’artista. Lei stessa dirà: 

“Dipingo autoritratti perché sono spesso sola, perché sono la persona che conosco meglio”. La vita e le opere della pittrice messicana Frida Kahlo esercitano un grandissimo fascino 

artistico e un forte impatto emotivo. Per alcuni questa artista coraggiosa sarà ricordata nei tempi come una delle più grandi pittrici del Novecento. 

Tre importanti esposizioni le sono dedicate nel 1938 a New York, nel 1939 a Parigi e nel 1953 a Città del Messico. L'anno successivo a quest'ultima mostra, il 13 luglio 1954, Frida Kahlo muore nella sua città natale. La sua abitazione di Coyoacán, la "Casa Azzurra", meta di migliaia e migliaia di visitatori, è rimasta intatta, così come volle Diego Rivera che la lasciò al Messico. E' una casa meravigliosa, semplice e bellissima, con muri colorati, luce e sole, piena di vita e di forza interiore come fu la sua proprietaria.

Note Organizzative

Oblò ha prenotato 2 gruppi di massimo 25 persone

   

Ingresso primo gruppo: ore 13

 

Ingresso secondo gruppo: ore 13.30

 

Presentarsi con almeno 15’ di anticipo rispetto all’orario d’ingresso

che indicherete all’atto dell’iscrizione

  

Le iscrizioni possono essere inviate rispondendo a questa

 e-mail o inviando un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

La visita, la cui durata prevista sarà di circa 75’, sarà

accompagnata da una guida con microfonaggio previsto per ciascun

visitatore

  

La quota di partecipazione è di 17,00 a partecipante senza distinzioni

di età

  

Le iscrizioni sono riservate ai soli soci in regola conl’iscrizione 2018

   

Il termine per le iscrizioni e relativo pagamento delle quote è il 24

marzo p.v. (contattare il consigliere di Oblò più vicino a voi).

   

Per gli eventuali NON SOCI verrà realizzata una lista d’attesa che verrà

utilizzata solo in caso di disponibilità posti.

 Vi aspettiamo numerosi!

 Gli amici di Oblò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre date


  • Mercoledì 25 Aprile 2018

Powered by iCagenda

Calendario eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Comunicazioni

Vuoi diventare socio? Scarica la scheda di iscrizione!
 
Per essere informato tramite e-mail sulle nostre iniziative, è necessario mandare un messaggio a oblo-subscribe@yahoogroups.com.