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JAMES NACHTWEY

Mostre
Data: Domenica 4 Marzo 2018 00:00 - 23:59


James Nachtwey


Fotoreporter di guerra


In mostra a Palazzo Reale - domenica 4 marzo 2018

 

Carissimi soci di Oblò


con grande piacere vi segnaliamo la prossima


e imperdibile iniziativa riservata


ESCLUSIVAMENTE


agli iscritti della nostra associazione culturale,


la visita guidata a:


“Memoria”


Mostra del fotoreporter statunitense James Nachtwey


Domenica 4 marzo 2018


alle 15 e alle 15.15


Palazzo Reale


piazza Duomo


Milano


Un testimonedegli orrori della violenza

 

“I have been a witness, and these pictures are my testimony. The events I have recorded should not be forgotten and must not be repeated”.


(“Io sono stato un testimone, e queste fotografie sono la mia testimonianza. Gli eventi che ho fotografato non dovrebbero essere dimenticati e non devono ripetersi”)


James Nachtwey

 

Abbiamo deciso la visita a questa mostra dopo aver organizzato l’incontro con l’inviato di guerra del “Corriere della sera” Lorenzo Cremonesi, in programma giovedì 1° febbraio p.v., alle 21, nella sala Mantovani-Furioli, corso Europa 228 (auditorium Collegio Padri Oblati, accanto al Santuario.

Ci è sembrata una scelta coerente. Due riflessioni sulla guerra, sulla violenza, sui tanti mali del mondo contemporaneo. E sulla testimonianza per cercare di far sì che i conflitti possano, finalmente, cessare.

 James Nachtwey è considerato uno dei fotoreporter più importanti al mondo, tanto da essere considerato da molti esperti come l’erede del grande Robert Capa.

L’esposizione di Palazzo reale (“Memoria”) è la prima tappa internazionale di un tour nei più importanti musei di tutto il mondo. La mostra propone una imponente riflessione individuale e collettiva sul tema della guerra, sull’umanità ferita della violenza, devastata dalla malattia, dalla fame, dalla natura che spesso insorge contro la pretesa del controllo predatorio dell’uomo.

Curata da Roberto Koch e dallo stesso James Nachtwey, rappresenta una produzione originale e la più grande retrospettiva mai concepita sul suo lavoro.

Muro di Berlino, Balcani, Cecenia, Fame, Darfur, Romania, Ruanda, Sudafrica, 11 Settembre, Afghanistan, Iraq, Medicina di guerra, Disastri naturali, Inquinamento in Est Europa, Homeless in Indonesia, Agente arancio, Eroina, Delitto e castigo in Usa, Aids e Tbc, Esodo: sono le 19 parole chiave delle sezioni della straordinaria esposizione che presenta duecento immagini scattate in oltre 40 anni di lavoro. “Corro verso ciò da cui tutti scappano”, dice il fotoreporter.

 Una delle immagini più famose di Nachtwey racconta il genocidio in Ruanda e vinse il World Press Photo nel 1995: mostra un uomo di etnia Hutu con il viso pieno di cicatrici fatte con un machete, perché si sospettava fosse un simpatizzante della minoranza Tutsi.

Durante la sua carriera ha ricevuto moltissimi e importanti premi, tra cui due World Press Photo of the Year, cinque Robert Capa Gold Medals, l’Icp Infinity Award e lo W. Eugene Smith Grant.

Nel 2001 il documentario “War Photographer” di Christian Frei, che raccontava la sua vita e il suo lavoro, è stato candidato agli Oscar.

Produrre foto iconiche, molto curate dal punto di vista compositivo ed estetico, è una scelta di comunicazione molto precisa del fotografo statunitense, che gli ha attirato diverse critiche e polemiche, ma che risponde alla consapevolezza che solo così l’insieme del suo lavoro diventa e resterà “Memoria”.

“Non uso gli elementi estetici della fotografia per puro gusto estetico.

Non uso quello che sta succedendo nel mondo per fare discorsi sulla fotografia.

Uso la fotografia per dichiarare ciò che sta accadendo nel mondo. Io sono un testimone e voglio che la mia testimonianza sia eloquente”.

Con l’estetica ci vuole sconvolgere, essendo noi troppo assuefatti alla “normalità del dolore” perché una foto qualsiasi dei mali del mondo riesca a colpirci.

Note Organizzative


Oblò ha prenotato 2 gruppi di massimo 25 persone domenica 4 marzo p.v.


Ingresso primo gruppo: ore 15


Ingresso secondo gruppo: ore 15.15


Presentarsi con almeno 15’ di anticipo rispetto all’orario d’ingresso che indicherete all’atto dell’iscrizione

Le iscrizioni possono essere inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La visita, la cui durata prevista sarà di circa 75’, sarà accompagnata da una guida con microfonaggio previsto per ciascun visitatore.

La quota di partecipazione è di € 16,00 a partecipante senza distinzioni di età

Le iscrizioni sono riservate ai soli soci in regola con l’iscrizione 2018

Il termine per le iscrizioni e relativo pagamento delle quote è il 18 febbraio p.v. (contattare il consigliere di Oblò più vicino a voi).

 Per gli eventuali NON SOCI verrà realizzata una lista d’attesa che verrà utilizzata solo in caso di disponibilità posti.

Vi aspettiamo numerosi!


Gli amici di Oblò


 

 

 

 

 

 

 

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  • Domenica 4 Marzo 2018 00:00 - 23:59

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